Le Marche, scrigno silenzioso
di tesori nascosti
tra le pieghe delle colline.
Armonia di colori, sapori,
odori e suggestioni, che si rincorrono
per poi fondersi.

Territori

Zona viticola D.O.C. del Verdicchio dei Castelli di Jesi

L’azienda sorge sulle colline del comune di Serra de’ Conti, esattamente nel cuore della zona di coltivazione del Verdicchio Classico, un lembo di terra che si sviluppa attorno alla valle del fiume Esino.

Un territorio caratterizzato dall’influenza del mare, del sole, delle brezze, della piovosità e del riparo offerto dalle montagne il cui risultato è un clima temperato particolarmente adatto alla coltivazione della vite.

Vigneti

Uve

Chardonnay

Lo Chardonnay è un vitigno a bacca bianca con foglia media e rotonda;  il grappolo è di medie dimensioni, piramidale, serrato, scarsamente alato; l’acino è di media grandezza, con buccia mediamente consistente, tenera e di colore giallo dorato. La vigoria è elevata, la produttività regolare e abbondante. La vendemmia è abbastanza precoce (prima decade di settembre). Predilige i climi temperato-caldi, i terreni collinari, argillosi e calcarei, gli ambienti ventilati e freschi. Il suo nome Chardonnay deriva dall’omonimo paese del Mâconnais in Borgogna.

Verdicchio

Il Verdicchio è un vitigno a bacca bianca coltivato quasi esclusivamente nelle Marche, di natura decisamente eclettica viene utilizzato per produrre sia vini freschi e di pronta beva, sia vini molto strutturati e capaci di notevole longevità così come spumanti (sia metodi classici, sia Charmat) e vini passiti.

Il nome verdicchio deriva chiaramente dal colore dell’acino, che mantiene evidenti sfumature di verde anche a piena maturazione.